Un fermo immagine del video che ci è stato recapitato dopo la tragedia di stamattina

Pozzuoli (domani lutto cittadino proclamato dal sindaco Enzo Figliolia) e l’Italia intera piangono le tre vittime della tragedia di stamattina all’interno del Vulcano Solfatara, dove si è aperta una voragine che ha ucciso un bimbo di 11 anni ed i suoi genitori, sotto gli occhi atterriti dell’unico superstite, il secondo figlio della coppia, di 8 anni.

Il luogo della tragedia

Capire cosa possa aver provocato l’assurda morte dei tre turisti veneti, è sicuramente ancora presto e non è compito nostro, bensì della magistratura, dare risposte a queste domande.

Il nostro lavoro (unito al senso civico che dovrebbe essere una regola per chiunque) ci impone tuttavia anche di rendere pubblico un video amatoriale, inviatoci da un nostro lettore poche ore fa.

Un filmato di 83 secondi che potrebbe essere di aiuto agli investigatori impegnati a ricostruire le cause di quanto accaduto e ad accertare eventuali responsabilità.

IL VIDEO

Nelle immagini, girate alle 12.53 di sabato scorso, 9 settembre, nei pressi della fangaia del Vulcano, si vede chiaramente l’acqua piovana, depositata a mò di lago su quella superficie dopo il nubifragio di 48 ore prima, defluire ad una certa velocità verso una “frattura” nel terreno, che l’autore del video chiama “inghiottitoio”.

Poco più in là, verso destra, c’è un’altra grossa buca, piena d’acqua.

(foto tratta dal profilo Facebook di Angela Costantino)

Confrontando questo filmato con le foto della tragedia di oggi, sembra esserci una perfetta corrispondenza nei luoghi.

Il cedimento che ha tolto la vita a papà Massimiliano, mamma Tiziana e al piccolo Lorenzo, potrebbe essere collegato a queste vere e proprie cascate di acqua piovana finite in quelle cavità del sottosuolo da giovedì in poi?

Giriamo l’interrogativo (ed il video) agli inquirenti, nella consapevolezza di aver compiuto, con la divulgazione di questa testimonianza, un nostro preciso dovere.

 

Commenti