È il comune più povero della Campania | Chi vive qui fa davvero la fame: il reddito medio è penoso
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È il comune più povero della Campania: qui il reddito medio è così basso che vivere dignitosamente è una lotta quotidiana.
Quando si parla dei divari economici all’interno della Campania, emergono realtà che raccontano storie di difficoltà quotidiane e mancanza di opportunità.
Il peso della crisi e la ridotta presenza di servizi essenziali rendono alcuni territori particolarmente fragili, trasformando la gestione della vita di tutti i giorni in una sfida continua. È un quadro che si riflette soprattutto nei piccoli comuni dell’entroterra, dove i numeri descrivono una situazione ben più critica della media regionale.
Tra questi paesi c’è un centro che, più di tutti, porta sulle spalle il primato meno invidiabile: quello del reddito più basso di tutta la Campania.
Un dato che non fotografa solo la povertà materiale, ma un malessere profondo legato allo spopolamento, alla scarsità di lavoro e alla mancanza di prospettive. È qui che la distanza economica rispetto ai comuni più ricchi assume contorni ancora più netti.
Il comune più povero della Campania e i suoi numeri reali
Secondo i dati più recenti, il comune con il reddito medio più basso della regione è Castelvetere in Val Fortore, un piccolo centro in provincia di Benevento. Qui la media pro capite, come riportato da quifinanza.it, corrisponde a 11087 euro annui, una cifra che evidenzia chiaramente quanto sia difficile sostenere le spese essenziali. Le famiglie vivono con risorse minime, cercando di far fronte ai costi della vita in un territorio già povero di servizi e opportunità.
Il basso potere d’acquisto si traduce in un disagio concreto: meno possibilità di spesa, meno investimenti, maggiori rinunce. La mancanza di un tessuto produttivo stabile aggrava il quadro, spingendo molti giovani a lasciare il paese per cercare fortuna altrove. Ogni partenza indebolisce ulteriormente il territorio, rendendo ancora più complesso invertire la tendenza.

Perché vivere qui significa affrontare difficoltà quotidiane
Il reddito così basso incide su ogni ambito della vita: dalle spese alimentari alla gestione dei trasporti, fino ai servizi sanitari che, in queste zone, spesso richiedono spostamenti lunghi e costosi. Anche l’accesso all’istruzione e alle attività sociali è limitato, creando un circolo vizioso in cui povertà e isolamento si alimentano a vicenda.
In un contesto del genere, Castelvetere in Val Fortore diventa il simbolo di una Campania, nonché di un’Italia che fatica, che rallenta e che rischia di rimanere indietro. Le difficoltà economiche non sono solo numeri: sono vite reali, famiglie che devono fare i conti con entrate insufficienti e un futuro che sembra sempre più lontano. Un primato amaro che racconta la fragilità di un territorio che meriterebbe molti più strumenti per potersi rialzare.
